Assicurazioni sociali: cosa cambia nel 2017?

L’anno nuovo porta qualche cambiamento anche nell’ambito delle assicurazioni sociali. Ecco le principali novità per i dipendenti.

 

AVS/AI

Nel 2017 le rendite AVS e AI rimangono invariate. La rendita AVS minima ammonta tuttora a fr. 1175 al mese, la massima a fr. 2350 (senza vuoti contributivi). Non cambiano nemmeno le altre prestazioni e i contributi che fanno riferimento alla rendita AVS – incluse le prestazioni complementari o il secondo pilastro. Diversamente dal passato le rendite non vengono più adeguate ogni due anni a causa del rincaro negativo e della debole evoluzione salariale. Si tratta di un unicum nella storia dell’AVS e comporta un abbassamento del tasso di sostituzione per i nuovi pensionati. La rendita AVS coprirà quindi una parte più piccola dell’ultimo salario. Anche le persone che beneficiano già di una rendita risentono in modo massiccio di questo congelamento. Poiché l’aumento dei premi di cassa malati non è considerato nel calcolo del rincaro, una volta pagati l’affitto e le spese sanitarie rimane ben poco da spendere.

 

Certificato di assicurazione: Dal 2017 le casse di compensazione e i datori di lavoro non sono più tenuti a rilasciare ai collaboratori neoassunti un certificato di assicurazione. Ciò significa che i dipendenti non avranno più la prova di essere stati annunciati all’AVS al momento dell’assunzione. Si consiglia quindi loro di chiedere personalmente un estratto alla cassa di compensazione e di controllare periodicamente se il datore di lavoro ha effettivamente versato i contributi.

 

Previdenza professionale

Nel 2017 gli interessi sull’avere di vecchiaia saranno ancora peggiori rispetto agli anni precedenti. Il tasso minimo di interesse per la previdenza professionale obbligatoria verrà ridotto dall’1,25% all’1%, il valore più basso dall’introduzione dell’obbligo del secondo pilastro 32 anni fa.

 

Conguaglio della previdenza in caso di divorzio: Cambierà anche il conguaglio della previdenza in caso di divorzio. In linea di massima trova tuttora applicazione il principio secondo cui l’avere di vecchiaia risparmiato durante il matrimonio viene diviso tra i coniugi. Determinante per il calcolo non sarà tuttavia più la fine della procedura di divorzio bensì l’inizio. L’avere verrà inoltre diviso anche se il partner assoggettato all’obbligo è già pensionato o percepisce una rendita AI. In questi casi è possibile dividere la rendita percepita o trasformarla in una rendita vita natural durante per il coniuge avente diritto.

 

Dal 2017 le casse pensioni e le fondazioni di libero passaggio devono notificare ogni anno all’ufficio centrale del secondo pilastro tutti i titolari di un conto per permettere ai giudici di controllare che tutti i patrimoni vengano effettivamente divisi in caso di divorzio. Chi, in caso di divorzio, riceve un avere di cassa pensione senza essere personalmente affiliato, può ora chiedere alla Fondazione istituto collettore di trasformare l’importo in una rendita al momento del pensionamento.

 

Gli adeguamenti riguardanti il conguaglio della previdenza includono una clausola retroattiva concernente in primo luogo le vedove divorziate che, a determinate condizioni, possono chiedere entro fine 2017 al giudice di ricalcolare la divisione.

 

Scelta della strategia d’investimento

A metà 2017 entra in vigore la modifica riguardante la scelta individuale della strategia di investimento per i fondi delle casse pensioni. Le casse pensioni che assicurano esclusivamente salari superiori a fr. 127 000 possono riversare i rischi interamente sugli assicurati. Nel caso di un’evoluzione negativa, in caso di previdenza o di uscita dalla cassa l’assicurato potrebbe quindi ritrovarsi con un capitale inferiore a quello versato. Anche il diritto di beneficiare della rendita potrebbe essere ridotto. In caso di pensionamento, di decesso o di invalidità è possibile ritirare solo il capitale.

 

Assicurazione infortuni

La revisione della legge sull’assicurazione contro gli infortuni (LAINF) fa chiarezza sull’inizio e la fine della protezione assicurativa: la copertura dell’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni inizia sempre il primo giorno del rapporto d’impiego anche se questo cade durante un finesettimana o in un giorno festivo e si conclude sempre il 31° giorno dopo la conclusione del rapporto d’impiego. La copertura dopo lo scioglimento del rapporto d’impiego dura quindi un intero mese. In seguito può essere sottoscritta per sei mesi una protrazione convenzionale.

 

Tagli delle rendite AINF al raggiungimento dell’età AVS: Chi percepisce una rendita dall’assicurazione infortuni e ha raggiunto l’età AVS deve prevedere una diminuzione della rendita AINF. In questo modo il legislatore ha voluto equiparare la rendita per invalidità a quella della previdenza di vecchiaia. La rendita viene ridotta solo se al momento dell’infortunio l’assicurato aveva più di 45 anni. Con un grado di invalidità inferiore al 40%, la rendita diminuisce dell’1% per ogni anno in cui la persona assicurata aveva più di 45 anni al momento dell’infortunio, ossia per un massimo del 20%. Se il grado di invalidità è almeno del 40%, la diminuzione raddoppia e ammonta quindi al massimo al 40%. Un dipendente che subisce un infortunio a 56 anni e ha un grado di invalidità del 50%, percepirà a 65 anni una rendita AINF ridotta del 22%. Queste modifiche entreranno tuttavia in vigore solo per gli assicurati che raggiungeranno l’età AVS nel 2025. Inizialmente verranno applicati tassi inferiori. La riduzione diventerà pienamente effettiva solo a partire dal 2029.

 

Vittime dell’amianto

La decisione di migliorare la protezione assicurativa per le vittime dell’amianto presa nell’ambito di una tavola rotonda verrà applicata rapidamente: a partire dal 2017 l’indennità per menomazione dell’integrità è concessa già all’insorgere del mesotelioma o di un’altra forma di tumore fulminante.

 

Nell’ambito della prevenzione degli infortuni si precisa che le ditte estere che eseguono lavori in Svizzera devono rispettare le prescrizioni in materia di infortuni e devono versare supplementi a titolo di prevenzione.

 

Assicurazione malattie

I premi standard per il 2017 dell’assicurazione malattie obbligatoria sono aumentati di nuovo in media del 4,5%. L’aumento varia da un Cantone all’altro. I premi per i bambini e i giovani adulti hanno subito gli incrementi maggiori. Nel 2017 aumenterà anche il supplemento di premio per la prevenzione da versare oltre al premio della cassa malati. Dal 1998 ammontava a fr. 2.40 l’anno; dal 2017 passa a fr. 3.60 e dal 2018 a fr. 4.80.

 

Doris Bianchi, USS

 

Aliquota

Lavoratore

Datore di lavoro

Totale

AVS

4,2%

4,2%

8,4%

AI

0,7%

0,7%

1,4%

IPG

0,225%

0,225%

0,45%

Totale

5,125%

5,125 (+)

10,25%

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