Bocciatura definitiva della LAINF

24.03.2011

Revisione della legge sull’assicurazione infortuni

 

 Come il Consiglio nazionale, anche il Consiglio degli Stati ha deciso il 1° marzo 2011 di rispedire al Consiglio federale la revisione della legge sull’assicurazione infortuni (LAINF). Si pone così il punto finale a una saga ingloriosa in cui i rappresentanti degli assicuratori privati hanno tentato di imporre ad ogni costo i loro interessi e di appendere al cappio un’assicurazione sociale che funziona molto bene.

 

La revisione avrebbe comportato un aumento dei costi e una riduzione delle prestazioni per i lavoratori assicurati. L’Unione sindacale svizzera (USS) ha contrastato dall’inizio questa operazione dagli effetti devastanti, suggerendo un’alleanza «della ragione» con i partner sociali, la Società svizzera degli impresari costruttori e l’Unione svizzera delle arti e mestieri. Una proposta che si è rivelata vincente e che si è imposta sia in Consiglio nazionale che nel Consiglio degli Stati.

 

Ciò significa che questo scellerato tentativo di smantellamento è definitivamente naufragato. Se, tuttavia, nella prevista revisione tecnica si dovessero inserire aspetti materiali poco ortodossi – ad esempio tagli alla rendita per infortunio in età di pensionamento – l’USS non esiterà a tornare sugli scudi.

 

USS, DB/EA


 

Foto (OZ): Conferenza stampa del 31.08.2010 a Berna.

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