Capo chino con i grandi, pesci in faccia ai più deboli

11.06.2009

Commento

 

Dopo le critiche raccolte sul piano nazionale e internazionale per come è stata affrontata la crisi bancaria e si è permessa la pubblicazione di dati sensibili, il Consiglio federale in corpore deve fare pubblica ammenda a capo chino. Il ministro delle finanze Merz sembra però cercare una rivincita sul fronte del personale federale: vuole insegnare ai dipendenti a far le valige nonostante la loro volontà.

Stiamo parlando della prevista revisione della legge sul personale (LPers). Un progetto che - smentendo le previsioni - non è ancora definitivamente accantonato e mira sostanzialmente a una massiccia riduzione del diritto in materia di licenziamento. Dopo la valutazione dei pareri che Cantoni, partiti politici e associazioni hanno inoltrato nell'ambito della consultazione, è chiaro che Merz intende portare avanti caparbiamente questo progetto superfluo e poco rispettoso delle esigenze del personale.

Il Consiglio federale vuole abrogare l'elenco esaustivo dei motivi di licenziamento, i termini di licenziamento e l'obbligo di mantenere il rapporto d'impiego in caso di licenziamento arbitrario! Stando alla bozza del messaggio redatto dal Consiglio federale, questi provvedimenti mirano ad incrementare lo spazio di decisione e di manovra a disposizione del datore di lavoro.

Se questa frase viene completata da termini quali: "Anche il personale beneficia di uno spazio di manovra più vasto", siamo di fronte a una dimostrazione di cinismo assoluto. Un altro pesce in faccia per i dipendenti della Confederazione. garaNto prende per contro sul serio le esigenze del personale federale e non ha tempo da perdere con certe fandonie.

La revisione della LPers mostra una volta di più che il diritto in materia di assunzioni in seno alla Confederazione è destinato a subire ulteriori picconate. Di fronte a questa certezza, possiamo assumere un solo atteggiamento: unire le forze! Chi non ha ancora aderito al sindacato lo dovrebbe fare. Il modulo d'iscrizione può essere scaricato al sito www.garanto.ch => Adesione. Non dimenticate: l'unione fa la forza!

André Eicher, segretario centrale di garaNto

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