Ci aspetta un autunno caldo

15.09.2006

5a seduta del comitato centrale garaNto
 
Ci aspetta un autunno caldo
 
Misure salariali 2007, manifestazione nazionale per l’aumento dei salari il 23 settembre e dibattito sulla riforma di PUBLICA il 26 settembre al Consiglio degli Stati: la battaglia a favore di condizioni salariali e d’impiego eque è entrata in una fase decisiva.  Nella sua quinta seduta ordinaria 2006, che si è svolta a Berna il 31 agosto e il 1 settembre sotto la direzione del presidente centrale Rolf Uster,  il comitato centrale di garaNto si è occupato di questi importanti temi e di altri progetti attuali dell’Amministrazione federale delle dogane (AFD).
 
Andrea Arcidiacono
 
È stata la prima seduta del comitato centrale (CC) nella sua nuova composizione. Durante la cosiddetta seduta costitutiva i membri hanno ripartito fra di loro le funzioni del CC (vedi riquadro). Per quanto concerne la ripartizione dei settori e la partecipazione ai progetti dell’AFD il CC ha scelto un approccio pragmatico: la ripartizione dei compiti corrisponde al settore d’attività dei membri del CC. Alla seduta ha pure partecipato in qualità di attento osservatore il collega Pierre-Alain Schroeter della sezione Romandia. Per assicurare l’attività di garaNto a livello nazionale è molto importante che la Svizzera latina sia rappresentata nel comitato centrale, è l’opinione unanime dei membri del CC. In occasione dell’incontro fra la sezione Romandia e una delegazione del CC il 6 settembre a Losanna Pierre-Alain Schroeter ha dichiarato la sua disponibilità a partecipare in modo attivo in seno al CC.
 
Riforma di PUBLICA: a che punto siamo?
Le decisioni della Commissione delle istituzioni politiche (CIP) del Consiglio degli Stati del 28 agosto scorso e gli articoli pubblicati nell’ultimo numero del bollettino di PUBLICA hanno provocato diverse giustificate domande dei nostri membri sulla trasposizione della riforma della cassa pensione della Confederazione PUBLICA. Il segretario centrale Giordano Schera ha colto l’occasione per orientare il CC sull’attuale stato della riforma di PUBLICA in parlamento e sui lavori di preparazione all’interno dell’amministrazione federale.
 
La legge federale su PUBLICA si trova attualmente nella fase di discussione parlamentare. Dopo il fallimento della riforma al Consiglio nazionale nella sessione di giugno il Consiglio degli Stati tratterà il tema il prossimo 26 settembre a Flims. L’eliminazione delle divergenze con il Consiglio nazionale è prevista nella sessione invernale  ed è quindi ancora possibile che la legge su PUBLICA entri in vigore il 1 luglio 2008. 
 
All’interno dell’amministrazione è in corso la fase d’elaborazione dei regolamenti di previdenza (piano di base e piano quadri I+II) in collaborazione con garaNto e le altre associazioni del personale. Le norme di referenza relative al contratto d’affiliazione fra la Confederazione e PUBLICA e la nuova regolamentazione del pensionamento anticipato straordinario – che riguarda fra l’altro il Cgcf – saranno disponibili in una fase successiva, ha chiarito Giordano Schera.
 
Nell’ambito di questi lavori preliminari dovranno essere risolti altri problemi sollevati principalmente da garaNto e dagli altri sindacati del personale federale, come ad esempio la rendita transitoria e lo sgravio dei contributi per gli assicurati di PUBLICA di età compresa fra i 45 e i 54 anni.
 
Nella risoluzione di questi problemi si delineano già alcuni sviluppi positivi in particolare per quanto riguarda le proposte di finanziamento e concessione della rendita transitoria.
 
Una rendita transitoria socialmente sopportabile
“Una delle principali rivendicazioni di garaNto è sempre stata quella di permettere alle persone con un reddito basso di poter beneficiare anche in futuro della pensione anticipata grazie alla rendita transitoria,” ha ricordato il segretario centrale Giordano Schera. I dipendenti federali hanno oggi diritto ad una rendita transitoria prima dell’età ordinaria di pensionamento AVS che deve essere rimborsata integralmente o parzialmente. In futuro le rendite transitorie saranno finanziate secondo il sistema di capitalizzazione. Nella nota di discussione del Consiglio federale, alla quale possono accedere al momento unicamente i membri del Comitato di seguito delle parti sociali (BAS), sono contenute alcune proposte di soluzione che si muovono nella giusta direzione secondo l’opinione del nostro rappresentante in seno al BAS Giordano Schera. 
 
Lo sgravio dei contributi per gli assicurati dai 45 ai 54 anni
garaNto ha sempre richiesto che i costi del passaggio di sistema dal primato delle prestazioni a quello dei contributi non siano sopportati unicamente dagli assicurati attivi. “Grazie agli sforzi incessanti profusi dal rappresentante di garaNto nel Comitato di seguito delle parti sociali, alle conferenze stampa e durante le audizioni parlamentari si registra un certo progresso,”  ha così riassunto Giordano Schera i punti salienti della discussione all’interno dell’amministrazione. garaNto ha rivendicato uno sgravio dei contributi dei dipendenti fra i 45 e i 54 anni del 2% sull’arco di 10 anni, mentre la Confederazione sarebbe disposta a concedere un alleggerimento dell’1-2% durante 5 anni. Le proposte della CIP del Consiglio degli Stati vanno anche in questa direzione, che dal punto di vista di garaNto è ancora insufficiente per alleggerire il carico finanziario della generazione di transizione.
 
Le prossime tappe
Il Parlamento terminerà probabilmente nella sessione di dicembre l’esame della riforma di PUBLICA. La procedura di consultazione degli uffici e delle associazioni del personale sui diversi regolamenti di previdenza potrebbe quindi iniziare nei primi mesi del 2007. Il Consiglio federale parte dal presupposto che i regolamenti di previdenza e i contratti di affiliazione siano adottati nella primavera 2007 per poter essere in seguito pubblicati sul foglio ufficiale federale. Nel corso del 2007 potrebbe così iniziare la formazione dei servizi del personale e l’informazione ai dipendenti federali con un’attenzione particolare alle annate 1946, 1947, 1948. Ma questa è musica del futuro. È in effetti ancora prematuro cantare vittoria in questo importante dossier. “Abbiamo raggiunto alcuni obiettivi prefissi. Basterà questo a soddisfare le legittime esigenze della base? Solamente dopo il dibattito parlamentare, garaNto traccerà un bilancio e deciderà l’eventuale lancio di un referendum,”  questa la sintesi di Giordano Schera. “Dobbiamo discutere la questione del referendum con i membri toccati dalla riforma e con gli altri sindacati del personale,” ha aggiunto il presidente centrale Rolf Uster.
 
Misure salariali 2007
Nell’ambito della Comunità di negoziazione del personale federale (CNPC) garaNto ha richiesto per il 2007 come minimo
 
1. la piena compensazione del rincaro per i salariati ed almeno la metà del rincaro per i pensionati di PUBLICA
2. la continuazione del versamento dell’indennità unica non assicurata dell’1,9%
3. un aumento dei salari reali del 3% ripartito sugli anni 2007-2009.
 
“La nostra proposta è valida. Il carovita sarà concesso e ci dovrebbe quindi essere finalmente una spinta verso l’alto della massa salariale dopo molti anni di tregua,”
ha sottolineato Giordano Schera. Secondo i calcoli dell’Ufficio federale del personale un aumento salariale generale e assicurato dell’1% costa 109 milioni di franchi nel primato delle prestazioni.
 
Come base per l’incontro sulle misure salariali fra le associazioni del personale della Confederazione e il Consigliere federale Hans-Rudolf Merz del 4 settembre 2006 il Consiglio federale ha sottoposto la seguente proposta:
 
1. il pacchetto globale misure salariali/previdenza professionale deve essere prolungato di 1 anno.
2. per il 2007 il personale federale riceve la piena compensazione del rincaro (previsioni: 1,2%) e
3. un’indennità unica non assicurata graduata secondo la classe di stipendio e fortemente orientata alle prestazioni.
 
Nel negoziato salariale del 4 settembre garaNto è riuscito a far stralciare questa clausola discriminatoria nell’indennità unica non assicurata! (vedi riquadro).
 
Nuovo sistema salariale con bande salariali
Nell’ambito della riforma dell’amministrazione (progetto 2 “Strategia e processi di gestione del personale”) l’Ufficio federale del personale (UFPER) ha ricevuto il mandato di verificare l’introduzione di un nuovo sistema salariale nell’amministrazione federale. Nella seduta informativa del 15 agosto l’UFPER ha informato le associazioni del personale in merito agli obiettivi e alla possibile struttura di un nuovo sistema di remunerazione basato sulle bande salariali. Il 22 agosto le associazioni del personale sono poi state orientate sul progetto e sulle prossime tappe nell’ambito del Comitato di seguito delle parti sociali. Il nuovo sistema salariale si prefigge di aumentare linearmente la flessibilità e il margine di manovra dei quadri. Le attuali 38 classi di stipendio saranno sostituite da 15-18 bande salariali con funzioni di riferimento. Più aumenta la banda salariale più aumenta il margine di manovra per la parte variabile del salario analogamente al bonus nell’economia privata. Con questo nuovo sistema salariale la Confederazione intende così remunerare in modo più conforme al mercato i quadri medi e alti. Il progetto si trova ancora in una fase preliminare. Molte domande devono quindi essere ancora chiarite ed analizzate in modo approfondito. “È inutile diffondere panico. Un nuovo sistema salariale non potrà essere realizzato senza la consultazione dei partner sociali. È assolutamente necessario negoziare su questa proposta, altrimenti saremo costretti a prendere le necessarie misure di lotta”, ha ribadito Giordano Schera. La particolare situazione delle professioni di monopolio deve essere inoltre presa in considerazione nella prossima bozza del progetto. Già sin d’ora è comunque evidente che una collaborazione costruttiva di garaNto al progetto di nuovo sistema salariale dipende dalle seguenti irrinunciabili premesse:
 
1. il nuovo sistema salariale non deve essere uno strumento di riduzione dei salari, ciò significa che le classi di stipendio basse e medie non devono essere penalizzate a vantaggio di quelle alte.
2. La massa salariale non deve essere ridotta, ma aumentata.
3. I salari individuali del personale federale (comprese le indennità) devono essere garantiti.
 
Compiti e classificazione dei revisori doganali
La prevista introduzione di un nuovo sistema salariale mostra anche la necessità di trovare al più presto una soluzione equa per la classificazione e la remunerazione dei revisori doganali. Il gruppo di lavoro “Compiti e classificazione dei revisori”, nel quale garaNto è rappresentato dal presidente centrale Rolf Uster e dal vice-presidente Ernst Wüthrich, ha elaborato una proposta di rapporto finale. In questa versione manca tuttavia ancora l’elemento centrale riguardante la futura classificazione dei revisori che deve essere ancora messo a punto dalla direzione generale delle dogane. garaNto si batte per garantire i diritti acquisiti e quindi il mantenimento della 15esima classe di stipendio per i revisori, ha sottolineato il presidente centrale Rolf Uster.
 
Innova
David Leclerc e Robert Küng hanno informato il CC sugli ultimi sviluppi nel campo di Innova. Il CC ha preso posizione una prima volta in forma scritta sulle proposte rielaborate riguardanti le norme sull’orario di lavoro. Le ultime divergenze dovrebbero essere appianate prossimamente in una tavola rotonda. Per garaNto è fondamentale che la legge sul lavoro, le relative ordinanze e le norme valide sino ad oggi siano rispettate. Un’ulteriore liberalizzazione delle disposizioni non può essere accettata in alcun caso da garaNto. Nelle procedure di nomina sinora terminate si nota una certa tendenza al “ringiovanimento” dei quadri del Cgcf.
 
Soldati in ferma continuata alla frontiera
La fase progettuale si è conclusa. garaNto ha preso posizione in modo dettagliato sul previsto impiego di soldati in ferma continuata alla frontiera lo scorso mese di maggio con un comunicato stampa congiunto con l’Associazione svizzera dei funzionari di polizia. garaNto ribadisce la sua posizione: siamo contro questo progetto. Quest’ultimo dovrebbe prendere avvio all’inizio del 2007 con una classe di 24 soldati in ferma continuata. Per la trasposizione del progetto manca ancora il nullaosta del Consigliere federale Samuel Schmid.
 
Retrospettiva congresso 2006
Secondo il CC il congresso 2006 è stato un evento riuscito. Il presidente centrale Rolf Uster ha ringraziato ancora una volta il segretario centrale Giordano Schera e il suo team per l’organizzazione impeccabile del congresso. Il riscontro nei media è stato buono. La decisione di accantonare 150'000 franchi per un eventuale referendum contro la riforma di PUBLICA è stata ripresa con particolare attenzione dalla stampa. Ad eccezione della riuscita tavola rotonda “AFD sotto la lente” i contenuti delle proposte discusse al congresso non hanno sempre soddisfatto le aspettative. Questo tema dovrebbe essere affrontato nella prossima conferenza dei presidenti nel 2007.
 
La prossima seduta del CC è in programma il 26/27 ottobre 2006 ad Abtwil nel cantone San Gallo.

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