Conferenza informativa delle associazioni del personale

01.03.2019

Il 27 febbraio scorso la direzione dell’AFD ha incontrato le associazioni del personale in occasione dell’annuale conferenza informativa. Le parti hanno discusso nel dettaglio l’evoluzione dell’AFD e la «politica del personale in un periodo di trasformazione». Garanto ha lodato la moderna politica del personale ma ha sottolineato che la vera sfida sta nel ridurre al massimo il divario tra la teoria (belle parole) e la pratica (attuazione).

Alloggi di vacanza della Cassa di previdenza

Sarà l’UFCL a occuparsi della vendita. L’AFD prevede che l’operazione richiederà 5-10 anni. Nel frattempo gli alloggi potranno continuare ad essere affittati per le vacanze. Attualmente è al vaglio una soluzione che permetta di garantire ai collaboratori nelle classi salariali più basse una sorta di indennità per le vacanze.

Giubbotto antiproiettile

Le associazioni del personale hanno ricevuto molti riscontri negativi in merito all’introduzione dell’obbligo di indossare il giubbotto antiproiettile. Se ne è quindi discusso più a lungo del previsto. Garanto ha chiesto una soluzione per le guardie con problemi fisici. In questo caso è chiaro che, anche per una questione di responsabilità morale dell’AFD nei confronti del proprio personale, non si possono ammettere eccezioni. Le guardie con problemi fisici non verranno licenziate ma attribuite ad altre mansioni.

Garanto ha sollevato anche il tema delle temperature elevate. A titolo di misura immediata, il direttore Bock ha ordinato di mettere a disposizione acqua a sufficienza al fronte. Il comandante Noth ha precisato che durante l’istruzione di tiro non è obbligatorio indossare il giubbotto antiproiettile sebbene non escluda un’esercitazione in condizioni reali. Si è tuttavia appellato al buon senso comune.

A breve i giubbotti attualmente in dotazione verranno sostituiti. Si stanno testando diversi modelli. Gli aspetti prioritari sono il peso e il materiale. L’anno prossimo, ossia nel 2020, il direttore Bock tirerà le conclusioni e pondererà vantaggi e svantaggi della futura soluzione.

In questo contesto è inoltre disposto a valutare la sostituzione del nome con un codice numerico.

Heidi Rebsamen, segretaria centrale

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