Cosa cambia, cosa non cambia?

23.02.2012

Il 2012 nell’ottica sociopolitica

I maggiori cambiamenti nel 2012 riguardano l’assicurazione invalidità. Per il resto non vi saranno che adeguamenti tecnici, inasprimenti e peggioramenti ben celati. I miglioramenti, peraltro piccoli, saranno sporadici.

AVS: nessun rincaro

Nel 2012 le rendite AVS non verranno adeguate all’andamento degli stipendi e dei prezzi. Questo adeguamento è previsto per il 2013. Ciò significa che verranno corrisposte le stesse rendite del 2011. La rendita minima di vecchiaia ammonta a fr. 1160, quella massima a fr. 2320, mentre l’importo massimo percepito dai coniugi si attesta a fr. 3480.

Il 1° gennaio 2012 sono entrate in vigore le nuove disposizioni sull’esecuzione tecnica dell’AVS che riguardano in particolare i contributi per le persone senza attività lucrativa.  Rimangono invece invariate le altre aliquote, segnatamente quelle per le persone che svolgono un’attività dipendente.

In materia di AVS sono previsti cambiamenti anche sul piano legale. Nel 2012 l’ufficio competente elaborerà le basi per la 12° revisione. Nel contempo il Parlamento dovrà discutere l’iniziativa parlamentare che chiede di portare a 65 anni l’età di pensionamento per le donne. Il Parlamento si è già espresso a favore della soppressione dell’adeguamento automatico delle rendite AVS all’evoluzione degli stipendi e dei prezzi.

AI: revisioni 6a e 6b

L’assicurazione invalidità (AI) non conosce tregua. Le nuove disposizioni introdotte dalla revisione 6a sono entrate in vigore il 1° gennaio 2012. Con la scusa del reinserimento verranno verificate e, dato il caso, revocate o ridotte le rendite di 17 000 invalidi. I beneficiari di rendite AI che soffrono di disturbi somatomorfi, fibromialgia, traumi cranio-cerebrali o malattie analoghe possono perdere il loro diritto alla rendita. Per queste persone le difficoltà economiche non mancheranno, dato che il reinserimento nel mercato del lavoro sarà estremamente difficile, non da ultimo a causa della recessione.

Dopo la soppressione o la decurtazione della rendita, i diretti interessati possono far capo alle misure di reinserimento. Durante il periodo di applicazione di queste misure, la rendita viene corrisposta per un massimo di due anni. Gli assicurati che il 1° gennaio 2012 compiono 55 anni d’età o che al momento della revisione percepiscono una rendita da più di 15 anni non sono interessati dal provvedimento.

Tra le nuove misure di integrazione figura il lavoro a titolo di prova. Un bell’affare per il datore di lavoro che riceve gratuitamente dall’agenzia AI una forza lavoro per sei mesi senza alcun impegno di doverla assumere, nemmeno in caso di idoneità. Per gli assicurati interessati, questo lavoro a titolo di prova rischia di trasformarsi in una fonte di frustrazione.

La revisione AI 6b prevede l’introduzione di un contributo per l’assistenza che permette ai disabili, che vivono a casa o che desiderano vivere a casa ma che necessitano di un’assistenza costante, di assumere una persona che fornisca loro le cure necessarie. Il contributo è calcolato in base al tempo impiegato per fornire l’assistenza. Il Consiglio federale ha fissato a fr. 32.- (incluse le vacanze) all’ora il contributo per il 2012.

Nel 2012 il Parlamento discuterà il secondo pacchetto di misure. La revisione 6b prevede un nuovo sistema di rendite che porterà significative decurtazioni come pure una riduzione delle rendite completive per i figli e l’abrogazione dell’adeguamento automatico delle rendite al rincaro. Queste misure drastiche non possono che sfociare in un referendum. Le associazioni che si occupano di invalidi sono decise a porre fine a questi tagli.

LPP: saggio minimo d’interesse mai così basso

Il saggio minimo d’interesse non è mai stato così basso come nel 2012: 1,5%. Ciò significa che l’avere di vecchiaia degli assicurati crescerà molto meno rispetto agli anni precedenti. Per legge, le rendite del secondo pilastro per i superstiti e gli invalidi devono essere adeguate periodicamente al rincaro. Visto che non ci sarà il rincaro, nel 2012 non ci sarà nemmeno l’adeguamento. Non vige nessun obbligo legale di adeguamento per le rendite di vecchiaia, che nel secondo pilastro, sono state di fatto congelate negli ultimi anni.

Anche le disposizioni delle riforme strutturali sono entrate in vigore a inizio 2012. Alla stessa data è entrata in funzione anche la Commissione di alta vigilanza che controlla le autorità cantonali di vigilanza e assicura il corretto funzionamento del sistema della previdenza professionale. Prescrizioni più severe in materia di trasparenza sulla Corporate Governance permetteranno di evitare una cattiva gestione delle casse pensioni.

Il Consiglio federale emanerà nel 2012 il rapporto sul futuro del secondo pilastro, in cui esporrà i problemi del sistema e proporrà possibili soluzioni in vista del dibattito politico. Tra i temi più scottanti figura ancora il tasso mimino di conversione, tornato di attualità due anni dopo il chiaro no popolare alla sua riduzione.

Assicurazione disoccupazione

I disoccupati più anziani sono particolarmente colpiti dalla disoccupazione di lunga durata. Per attutire la situazione degli ultra cinquantacinquenni, il periodo contributivo per aver diritto a 520 indennità giornaliere passa da 24 a 22 mesi. Queste persone possono quindi percepire 520 indennità giornaliere, se hanno pagato i contributi per almeno 22 mesi durante due anni.

Nel 2012 la durata massima del diritto alle indennità per lavoro ridotto passa da 12 a 18 mesi. Rimane il periodo di attesa ridotto a un giorno. Questo provvedimento è limitato a fine 2013 ed è stato deciso dal Consiglio federale per contrastare il franco forte.

Assicurazione malattia

Entra in vigore il nuovo finanziamento ospedaliero fondato su una nuova struttura tariffaria nazionale che prevede forfait calcolati sulle prestazioni (Swiss DRG). Il finanziamento ospedaliero è garantito dai Cantoni (55%) e dagli assicuratori (45%).

I premi dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie aumentano nel 2012 in media del 2,2%. Per quanto riguarda la riduzione dei premi, tutti i Cantoni sono chiamati a versare le eccedenze direttamente alla cassa malati. A livello legale sono previsti numerosi cambiamenti. Il referendum appoggiato dall’USS contro il progetto Managed Care è riuscito nel gennaio 2012. Le proposte di aumentare le franchigie e limitare l’accesso alle prestazioni mediche verranno poste in votazione nel corso dell’anno.

SGB, Doris Bianchi (18.01.2012

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