Cresce la pressione sui dipendenti dell'AFD

22.04.2009

«Glasnost»: rapporto sulla consulenza e l'assistenza giuridica

 

Negli ultimi tempi numerosi soci hanno denunciato la crescente pressione esercitata in seno all'AFD. Le loro lamentele trovano riscontro nelle statistiche di garaNto sulla consulenza e l'assistenza giuridica: dal 2002 al 2008 i casi sono praticamente triplicati!

André Eicher, segretario centrale di garaNto

I casi non hanno segnato solo una crescita in termini nominali: sono diventati anche più complessi e onerosi. Ciò è in parte riconducibile ai cambiamenti seguenti:

  • Ristrutturazione dei servizi del personale (1.1.2006) e creazione dei centri HR
  • Introduzione della filosofia "Innova" e istituzione dei comandi regionali (1.1.2007)
  • Cambiamento ai vertici del Cgcf
  • Entrata in vigore della legge sul personale federale (1.1.2002)
  • Introduzione del salario al merito.

Per far fronte a questa situazione - ormai insostenibile - il Congresso 2008 di garaNto ha deciso di esternalizzare l'assistenza giuridica e di assegnarla al SSP/VPOD, il sindacato dei servizi pubblici. Questa misura, decisa a titolo immediato per sgravare il segretariato centrale, non è tuttavia sufficiente. È altrettanto importante analizzare e discutere le cause all'origine di questo importante aumento dei casi di consulenza e di assistenza giuridica.

Di ciò si occupa appunto il progetto Glasnost. Glasnost significa apertura e trasparenza - qualità particolarmente importanti nell'ambito dei conflitti personali. I dati, i fatti, i risultati e le conclusioni qui appresso servono, da un canto, a creare maggiore trasparenza e, dall'altro, evidenziano il fabbisogno d'intervento sia dal punto di vista dell'amministrazione che da quello di garaNto.

 

GRAFICA (PDF integrale) 

 

Il rilevamento copre gli anni 1999 - 2008 e analizza 120 casi documentati (incarti) di cui si è occupato il segretariato centrale. Non si è invece tenuto conto delle richieste telefoniche e per posta elettronica per le quali non sono del resto state allestite statistiche.

 

Conflitti al posto di lavoro

A prima vista l'8% può sembrare irrisorio. Ciò è riconducibile al fatto che i conflitti con i superiori sono vengono di solito denunciati come tali ma sono posti in relazione a un fatto concreto (valutazione del personale, misure penali o disciplinari, assenze per malattia).

Tra il momento il cui il caso viene alla luce e quello in cui si applicano provvedimenti concreti, passa di solito parecchio tempo per svariati motivi: disciplinamento a posteriori degli interessati, materiale insufficiente per adottare misure, inosservanza dei termini legali.

 

La soggettività è troppo frequente

A volte i superiori non dispongono della necessaria esperienza o della necessaria formazione. Ciò può agevolare le decisioni arbitrarie o sproporzionate. Non di rado infatti per compensare le lacune in materia di formazione o di esperienza dietro certe decisioni o misure si trovano intere reti di persone.

Le percezioni soggettive trovano spesso posto anche negli incarti. La loro gamma è molto vasta e va dall'interpretazione ("il collaboratore ha pensato che ...") alla supposizione ("è possibile che il collaboratore agisse sotto l'influsso dell'alcol") fino alla valutazione ("il collaboratore non vuole inimicarsi nessuno").

Dall'analisi emerge che le persone incaricate dell'inchiesta non dispongono delle conoscenze specifiche e dell'esperienza necessarie soprattutto nelle fasi più delicate, dall'apertura del procedimento fino all'emanazione della decisione. Gli accusati non vengono ascoltati o non vengono informati correttamente sullo scopo dell'interrogatorio. Spesso le persone incaricate di condurre l'inchiesta hanno dei pregiudizi che si ripercuotono negativamente sull'accusato. Soprattutto le persone minacciate di licenziamento o quelle che si licenziano contro la loro volontà vengono intimorite - a volte perfino pesantemente (perdita dall'alloggio di servizio, cattive referenze, denuncia penale).

 

Conclusioni e raccomandazioni

Pur ammettendo che il fenomeno non è diffuso ovunque, i risultati dell'analisi evidenziano chiaramente che la mancanza di formazione e di esperienza, gli errori procedurali così come gli atteggiamenti repressivi o arbitrari contro il personale si verificano con preoccupante regolarità in seno all'AFD. In contesti tanto delicati come le procedure disciplinari o la gestione di conflitti al posto di lavoro, la correttezza dal punto di vista giuridico è un presupposto imprescindibile. I superiori e le persone responsabili dell'inchiesta devono inoltre essere formati in modo tale da garantire alla persona oggetto del procedimento la dovuta correttezza - non solo nell'interesse dei collaboratori ma anche e soprattutto in quello del datore di lavoro.

Le persone che conducono l'inchiesta devono essere libere da qualsiasi pregiudizio. Finché non viene emanata la decisione, prevale la presunzione di innocenza. Le persone oggetto del procedimento devono essere sentite in presenza di una persona di fiducia.

I superiori devono assumere la loro responsabilità di conduzione anche in situazioni scomode e complesse. Vanno inoltre abrogate eventuali disposizioni contrarie alle regole, arbitrarie o sproporzionate adottate dall'ufficio subordinato.

Le note negli incarti, nei verbali o nei rapporti che non corrispondono ai fatti, i giudizi intempestivi e le interpretazioni infondate o le minacce non sono ammesse quali prove e vanno respinte senza mezzi termini.


Consulenza e assistenza giuridica

Il sindacato garaNto offre consulenza giuridica ai soci che intendono avviare una causa perché si trovano coinvolti in un contenzioso di natura civile, penale o amministrativa a seguito della loro attività professionale o sindacale.

 


 

Presentazione del rapporto Glasnost alla DGD

Il 7 aprile 2009 garaNto ha presentato alla DGD il rapporto Glasnost. Durante la discussione che ha fatto seguito, il direttore generale Dietrich ha sottolineato che l'amministrazione è senz'altro capace di autocritica e che non mancherà di intervenire qualora ciò fosse necessario. Prova ne è il fatto che gli eventi rilevati - in parte uguali a quelli esposti da garaNto - sono stati oggetto di seminari riservati ai quadri.

La DGD e garaNto sono concordi nell'affermare che in futuro bisognerà porre l'accento sulla prevenzione dei conflitti e che in caso di conflitto i collaboratori hanno sempre diritto a un trattamento regolare ed equo.

Divergenze d'opinione esistono per contro nella gestione dei collaboratori che non presentano una piena abilità lavorativa per motivi di salute. garaNto non condivide affatto l'intenzione dell'AFD di licenziare i membri del Cgcf ai quali non è possibile trovare un'occupazione più idonea. garaNto chiede all'AFD di creare nuovi posti di lavoro per offrire a questi collaboratori di lunga data una prospettiva professionale. Un dovere al quale l'AFD quale datore di lavoro moderno non può sottrarsi.

AEi

Indietro

 


Chi ha paura della valutazione del personale? Scheda informativa di Garanto

più

Greisenkorps GWK: Ausrüstung / Corps de vieillards: équipement / Corpo di anziani: equipaggiamento

Zukunft-GWK_Cgfr-futur_Futuro-Cgcf_GWK-Rollatoren.jpg