Il congresso 2006 si presenta con un ricco ed allettante programma

12.04.2006

2a seduta del comitato centrale garaNto a Berna
 
Il congresso 2006 si presenta con un ricco ed allettante programma
 
La preparazione dei contenuti del congresso 2006 e i punti fondamentali della politica del personale federale sono stati al centro delle discussioni della seconda seduta 2006 del comitato centrale riunitosi a Berna dal 22 al 24 marzo sotto la direzione del suo presidente Rolf Uster. I prossimi 8 e 9 giugno i delegati al congresso avranno l’opportunità di decidere su importanti proposte volte a consolidare e rafforzare garaNto nel campo della formazione, dell’organizzazione e della capacità di mobilitazione.
 
Andrea Arcidiacono/Giordano Schera
 
Al termine di un approfondito esame e di un’intensa discussione il comitato centrale (CC) ha approvato il programma e le proposte del congresso 2006 che sono stati messe a punto con cura dal segretariato centrale. Ai delegati presenti all’Hotel Freienhof a Thun l’8 e il 9 giugno 2006 sarà proposto un programma ricco e variato, particolarmente promettente sia a livello di contenuti che a livello organizzativo. Il segretario centrale Giordano Schera ha informato il comitato sullo stato attuale dei lavori di preparazione e sui principali contenuti. Al terzo congresso ordinario di garaNto sono attesi 46 delegati con diritto di voto. Tutti i presidenti dei sindacati del servizio pubblico saranno presenti: Christian Levrat (sindacato Comunicazione), Christine Goll (Vpod), Pierre-Alain Gentil (SEV), Hans Müller (APC) e Rolf Zimmermann come rappresentante dell’USS. Il Consigliere federale Merz non potrà invece partecipare al congresso di garaNto a causa degli impegni dovuti alla sessione estiva delle Camere federali. L’Amministrazione federale delle dogane (AFD) sarà pure debitamente rappresentata da diversi responsabili della direzione generale. In occasione della tavola rotonda, in programma giovedì 8 giugno nel pomeriggio, i delegati potranno porre domande al direttore generale, al capo del personale e al responsabile del corpo guardie di confine. Una ghiotta occasione per esprimere chiaramente e senza esitazioni alla direzione generale i problemi che toccano nel vivo il personale, ha riassunto in modo azzeccato Giordano Schera.
                                                                                            
Finanze, formazione ed organizzazione
I conti 2005 si sono chiusi come l’anno prima con un buon utile da imputare ad un’avveduta gestione degli affari e alla situazione favorevole sul mercato dei capitali. La commissione di gestione propone quindi ai delegati del congresso di accettare i conti 2004 e 2005 e di approvare la gestione degli affari del comitato centrale. La buona situazione finanziaria crea lo spazio di manovra necessario per effettuare gli investimenti indispensabili a lungo termine allo sviluppo di garaNto.
 
In cima alla lista delle priorità degli investimenti figura la formazione che è un elemento decisivo per assicurare l’impegno e la forza di mobilitazione. garaNto offre da anni ai propri membri corsi di base nell’attività sindacale. Nell’attuale costellazione economica, politica e finanziaria la formazione continua e i corsi di specializzazione sono un passaggio obbligato nello sviluppo sindacale, professionale e personale! Per questa ragione il CC propone ai delegati di aderire - alla prossima scadenza possibile - all’istituto di formazione Movendo dei sindacati affiliati all’USS. Movendo è stato creato nel 2001. Ha ripreso ed allargato ad altri settori le attività di formazione sindacale dell’ex Centrale svizzera di educazione operaia dell’USS.
Il CC sottopone inoltre ai delegati la proposta di creare quattro punti di sostegno regionale strategico nella Svizzera nord-occidentale, nella Svizzera nord-orientale, nella Romandia e in Ticino con l’obiettivo di rafforzare la capacità di mobilitazione di garaNto.
 
Nell’ambito dell’organizzazione del segretariato centrale il CC propone ai delegati di concludere dal 1 gennaio 2008 un contratto di prestazioni di servizio con il sindacato Vpod (sindacato dei servizi pubblici), poiché l’attuale contratto di prestazioni di servizio con il sindacato della Comunicazione giungerà a scadenza alla fine del 2007 e non sarà più rinnovato. Il CC si è pertanto sentito in dovere di trovare un nuovo partner sindacale per dare continuità ai rapporti di lavoro – in particolare nel campo della cassa pensioni – dell’attuale e futuro personale impiegato al segretariato centrale di garaNto.
 
Soppressione della cassa per i decessi
Il comitato centrale ha esaminato la proposta di soppressione della cassa per i decessi di garaNto in collaborazione con una delegazione di colleghi pensionati e dopo consultazione della Vigilanza federale sulle fondazioni del Dipartimento federale dell’interno. Il 22 marzo scorso questa delegazione -  in presenza dei presidenti sezionali - ha deciso all’unanimità di raccomandare ai delegati la soppressione della cassa per i decessi. A tale scopo dal 1 gennaio 2007 non saranno più riscossi i contributi destinati ad alimentare la cassa per i decessi.
 
Il programma e l’ordine del giorno del 3o congresso ordinario di garaNto saranno recapitati ai delegati entro i termini previsti a fine aprile e pubblicati contemporaneamente nella sesta edizione di “garaNto” del 4 maggio 2006.
 
Diamo una scossone alla politica salariale
Nell’ultimo giorno dell’intensa ed avvincente seduta, il segretario centrale Giordano Schera ha orientato il CC sulle ultime novità nel campo della politica del personale federale, che determinano il piano d’azione comune della Comunità di negoziazione del personale della Confederazione (CNPC) nel 2006. La realizzazione di una riforma di PUBLICA equa ed equilibrata, sopportabile dal punto di vista finanziario sia per gli assicurati attivi che per i pensionati, rimane come sempre un obiettivo prioritario. La questione di un eventuale referendum si porrà seriamente, se il Parlamento non dovesse riuscire a cambiare il drammatico corso di una riforma orientata allo smantellamento delle prestazioni del secondo pilastro avviata dal Consiglio federale nel 2005 e in aperto conflitto con le promesse fatte in precedenza di salvaguardare i diritti acquisiti. garaNto si oppone da sempre in modo veemente ad una riforma, il cui onere finanziario è caricato solo sulle spalle degli assicurati attivi.
 
Sul fronte della riforma dell’amministrazione federale, che è composta da 9 progetti interdipartimentali, si lavora con particolare zelo in quei progetti che mirano a smantellare i diritti del personale federale, come il famigerato progetto 3 “Semplificazione e soppressione della densità normativa nelle questioni del personale”. Questo progetto vuole soprattutto eliminare la particolare protezione dai licenziamenti e la sicurezza del lavoro. Su questo scottante tema ha riferito in modo esaustivo il nostro segretario centrale nell’editoriale apparso nel numero 4 di “garaNto” del 23 marzo scorso.
 
Nell’ambito della CNPC, garaNto s’impegnerà totalmente per un aumento dei salari reali a favore del personale federale. È dal lontano 1991 che gli impiegati federali non ricevono più un incremento dei salari reali! La concessione di un’ulteriore indennità unica di rincaro non assicurata non entra in linea di conto per garaNto. Dopo anni e anni di stagnazione salariale i tempi sono maturi per un aumento reale del potere d’acquisto. Questa richiesta è perfettamente in linea con la campagna salariale nazionale dell’Unione sindacale svizzera (USS) denominata “Su con i salari! Parità salariale adesso”. Grazie alla situazione economica favorevole c’è finalmente un margine di manovra per un aumento dei salari reali: “Dobbiamo utilizzare al meglio questa piattaforma nazionale. Vogliamo finalmente dare uno scossone alla politica salariale”,  ha concluso Schera.
 
Prova del nove per il partenariato sociale
Negli ultimi tempi l’interpretazione unilaterale ed autoritaria del partenariato sociale da parte della direzione generale delle dogane ha più che logorato la pazienza del personale come dimostra la recente decisione di affidare in futuro lo sdoganamento all’esportazione nel traffico delle merci commerciabili agli specialisti doganali. Nei gruppi di lavoro interni dell’AFD è assolutamente indispensabile, che la posizione di garaNto sia chiarita sin dall’inizio e le rivendicazioni vengano inserite senza ambiguità nei relativi processi verbali. Su questi due punti garaNto non è disposto a transigere, hanno dichiarato all’unisono i membri del comitato centrale. Non ha più senso partecipare a progetti, i cui risultati finali sono stabiliti già dall’inizio dalla direzione generale. “Noi rappresentiamo prioritariamente gli interessi dei nostri membri,”  ha sottolineato il presidente centrale Rolf Uster.
 
Nella verifica dei compiti affidati ai revisori garaNto esige il mantenimento dei diritti acquisiti, un’analisi completa con visite ai posti di lavori e la riduzione del gruppo di lavoro ad una grandezza ragionevole. “I risultati del gruppo di lavoro, che metterà sotto la lente i compiti attuali e futuri dei revisori, costituiranno un importante banco di prova per la collaborazione futura”, ha messo in evidenza Giordano Schera. garaNto sarà rappresentato in questo gruppo di lavoro dal presidente centrale Rolf Uster e dal vice-presidente Ernst Wüthrich.
 
La prossima seduta del comitato centrale è in programma l’11 e il 12 maggio 2006.
 

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