Lavori proficui nonostante un inizio in sordina

10.06.2009

14/15 maggio, quarta conferenza ordinaria dei presidenti

 

La quarta conferenza ordinaria dei presidenti si è rivelata molto utile e ha fornito preziose indicazioni per il futuro. Tutti i presidenti sezionali senza eccezioni erano presenti il 14/15 maggio 2009 a Berna. La conferenza si è contraddistinta per la vivacità dello scambio di opinioni e della discussione sugli importanti temi da affrontare.

 

Oscar Zbinden, redattore di garaNto

 

Vista la molta carne al fuoco, tutti i presidenti sezionali si sono presentati come previsto all'albergo Ador di Berna scortati da un altro membro di comitato, ad eccezione della sezione più piccola (Svizzera centrale/Innerschweiz). Questa conferenza è senz'altro servita a rilanciare il dibattito, non solo per la folta presenza ma anche per il tono aperto e diretto che ha contraddistinto le discussioni. Va comunque precisato subito che il futuro del nostro sindacato non è affatto in pericolo nonostante qualche incrinatura.

 

Tavola rotonda

La tradizionale tavola rotonda ha giocato come sempre un ruolo importante. In particolare si è cercato di lasciare ampio spazio di espressione ai vertici sezionali per tracciare un quadro preciso della situazione. A parte qualche problema individuale, la cui soluzione andrebbe ben oltre i margini di questa conferenza, le sezioni incontrano le stesse difficoltà della direzione nazionale (presidente centrale, segretario centrale e CC). Ciò conferma che i vertici di garaNto perseguono la loro politica nel rispetto della base. È inoltre emerso che lo scambio con le sezioni e tra le sezioni stesse, benché buono, può essere strutturato in modo ancora migliore. Occorre in particolare rafforzare i contatti soprattutto tra le sezioni che appartengono allo stesso circondario doganale.

 

Controllo della cassa centrale

Il 7/8 maggio la Commissione della gestione di garaNto ha controllato i conti e i bilanci della cassa centrale e della cassa decessi e ne ha attestato la correttezza. Il cassiere centrale Silvio Schenk ha spiegato alla conferenza dei presidenti i punti principali: la cassa centrale chiude il 2008 con una perdita inferiore a quella preventivata. Anche il 2009 dovrebbe chiudersi con un deficit che però dovrebbe essere compensato con l'aumento delle quote sociali e i risparmi del CC e del segretariato centrale. Il capitale della cassa centrale ha risentito della crisi borsistica 2008, delle correzioni dei valori imposti dalla legge come pure della diminuzione del numero di soci imputabile non da ultimo ai tagli occupazionali (-416 posti di lavoro) subiti dall'AFD nell'ambito dei programmi di sgravio 03/04. Attualmente non è tuttavia necessario intervenire, né sui conti e bilanci né sulla politica d'investimento piuttosto conservativa a condizione tuttavia che il numero dei soci non diminuisca ulteriormente. garaNto deve rafforzare gli sforzi di reclutamento e raccogliere nuove adesioni. Un invito - questo - che il cassiere centrale, il presidente centrale e i responsabili del reclutamento hanno rivolto alle sezioni.

 

Misure di risparmio

In materia di risparmi, i presidenti sezionali hanno accolto le proposte del CC, in parte già avviate senza ripercussioni sulla qualità del servizio (ad esempio pubblicazione mensile del nuovo giornale).

Eccezione: Karl Strohhammer, presidente della sezione Berna, ha chiesto di esaminare l'adesione all'Unione del personale delle finanze in Europa (UFE) dopo la scadenza del mandato dell'ex segretario centrale Giordano Schera. Il CC ha preso atto e accolto la richiesta.

 

Partecipazione delle sezioni

La situazione finanziaria della cassa centrale di garaNto non è catastrofica ma nemmeno delle più rosee. La maggior parte delle sezioni presentano al massimo piccoli deficit tuttavia contrapposti a cospicui capitali. Dato che garaNto è fondamentalmente una grande famiglia, occorre ripartire servizi e prestazioni con maggiore razionalità. Il cassiere centrale e il CC hanno pertanto esaminato con le sezioni la possibilità di chiamare queste ultime a partecipare finanziariamente agli eventi di portata nazionale che finora sono stati esclusivamente a carico della cassa centrale. Nessuna sezione ha contestato la proposta almeno nel suo principio. La conferenza dei presidenti ha raccomandato al CC di elaborare delle proposte per la nuova ripartizione degli oneri.

 

Raccolta di firme per i premi fedeltà

La sezione di Zurigo ha suggerito di lanciare una campagna nazionale per la raccolta di firme contro il nuovo ordinamento in materia di premi fedeltà (pagamento in contanti). I presidenti sezionali hanno accolto la proposta con sei voti favorevoli e due astensioni. Il lancio dell'azione è imminente. garaNto invita tutti i dipendenti dell'AFD, soci e non di garaNto, a firmarla al più presto (v. www. garanto.ch => News).

 

 

Doppia strategia garaNto 2010

La nuova doppia strategia 2010 è accolta, oltre che dal CC, anche dalle sezioni. Per riassumerne l'essenziale, ricordiamo che prevede

1. restare indipendente ("Alleingang" di garaNto) per quanto possibile

2. la fusione con uno o più partner (preferibilmente appartenenti al servizio pubblico) sempre che si apra una nuova opzione concreta.

 

Dimissioni del presidente centrale e pianificazione delle altre sostituzioni

Durante la terza seduta del CC (23/24 aprile 2009) il presidente centrale Rolf Uster ha annunciato l'intenzione di lasciare la carica al congresso 2010. Come previsto, ha spiegato i motivi che lo hanno indotto a prendere questa decisione durante la conferenza dei presidenti. In sostanza, diversamente dal CC e dalle sezioni, non può sostenere il passaggio alla nuova doppia strategia.

Rolf Uster: «Personalmente non reputo valida l'idea di un ulteriore "Alleingang", ma la mia strategia che prevede la fusione o l'adesione con un sindacato più grande non trova consensi. Mi ha inoltre fatto riflettere parecchio la mia quasi destituzione all'ultimo congresso, sulla quale è mancata una discussione democratica. Ciò non toglie che continuerò a impegnarmi anima e corpo nell'interesse di garaNto fino al congresso 2010. Mi permetto di esprimere un parere sul profilo del mio successore che deve avere soprattutto due qualità. Sono due aspetti che mi stanno molto a cuore. Prima di tutto deve conoscere bene la storia di garaNto e la cultura dell'amministrazione doganale. Non bisogna perdere la memoria degli sviluppi vissuti dalla dogana, dal Cgcf e dalla cassa pensioni. Secondariamente il nuovo presidente centrale dovrà saper mantenere la necessaria distanza critica e l'indipendenza dal datore di lavoro.»

 

Oltre a questi temi, la conferenza dei presidenti si è occupata di altre questioni tra cui alcune proposte congressuali ancora in sospeso, aspetti concernenti la classificazione, il nuovo progetto di formazione, il concetto di informazione, il reclutamento di nuovi membri, il rapporto Glasnost sulla consulenza e l'assistenza giuridiche, temi riguardanti specificatamente le professioni della carriera civile e di quella uniformata e la politica federale in materia di personale.

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