Le deroghe sistematiche sono intollerabili

30.04.2008

 

Cgcf e osservanza delle disposizioni sull'orario di lavoro

 

L'11 aprile 2008 i partner sociali si sono incontrati per discutere le disposizioni sull'orario di lavoro. Questo incontro si è reso necessario dopo che durante la consultazione sotto forma di conferenza del 18 ottobre 2006 si era deciso di controllare le nuove disposizioni sull'orario di lavoro e la loro osservanza. In merito, garaNto ha sollecitato un chiarimento visto che finora non si è svolta alcuna seduta.

 

André Eicher, segretario centrale / Rolf Uster, presidente centrale

 

garaNto era rappresentato dal presidente centrale Rolf Uster, dal suo vice David Leclerc e dal segretario centrale André Eicher. Per il comando del Corpo delle guardie di confine erano presenti il comandante Jürg Noth, la capo di stato maggiore Michaela Rickenbacher e il capo della Gestione dell'organizzazione/Risorse umane Peter Fässler.

 

Disposizioni sull'orario di lavoro

Dopo i primi test in vista dell'introduzione di Innova del 2005, i soci di garaNto rilevano che le disposizioni sull'orario di lavoro in seno al Cgcf non vengono rispettate. Secondo garaNto le violazioni delle disposizioni entrate in vigore nel 2007 sono riconducibili soprattutto a empasse di personale, ad aspettative eccessive, a una formazione insufficiente e a una sensibilizzazione inadeguata dei capi posto e dei capi squadra. Con questo non vogliamo accusare nessuno, visto in particolare che si tratta di compiti nuovi ed estremamente impegnativi. garaNto si aspetta tuttavia che i comandi competenti adottino misure mirate nel campo della formazione.

 

Dal punto di vista del comando Cgcf non ci sono violazioni gravi dell'orario di lavoro come confermerebbe anche il controlling condotto dalla divisione del personale della DGD in collaborazione con il cdo Cgcf nel 2007. La verifica ha analizzato nel dettaglio per un mese la ripartizione del servizio di un team per ogni regione del Cgcf. Il cdo Cgcf ha individuato una certa necessità di intervento a livello di istruzione dei responsabili dei posti e dei team come pure delle convenzioni non conformi alle disposizioni sull'orario di lavoro concluse tra superiori e dipendenti. Questi aspetti rientrano nelle rivendicazioni di garaNto. Il primo provvedimento è imperativo, mentre le convenzioni che divergono dalle disposizioni sono semplicemente inammissibili.

 

Sulla base delle trattande all'ordine del giorno, le due parti ribadiscono quanto segue:

  • le disposizioni sull'orario di lavoro vanno rispettate;
  • le deroghe sistematiche sono intollerabili - anche se convenute esplicitamente tra superiori e collaboratori.

 

Ammesse piccole deroghe

Ai sensi della direttiva della Segreteria di Stato dell'economia (seco) alla legge sul lavoro, sono ammesse piccole deroghe, in particolare le deroghe indotte da situazioni concrete (ad es. consegna di una persona fermata alla polizia dopo la fine del servizio). Le deroghe all'orario di lavoro non possono tuttavia minacciare in alcun modo la sicurezza o la salute del personale.

 

L'ulteriore modo di procedere è definito come segue:

  • 1. Il cdo Cgcf preciserà il concetto di piccole deroghe sulla base di esempi concreti.
  • 2. I capi posto e i capi squadra ricevono una formazione mirata sulla corretta applicazione delle disposizioni in parola. Questo compito è assegnato alla linea.
  • 3. Gli agenti del Cgcf sono informati sui motivi e sull'esito dell'incontro dell'11 aprile 2008.
  • 4. garaNto e il cdo Cgcf fanno congiuntamente il punto della situazione a un anno dall'applicazione delle disposizioni sull'orario di lavoro.

 

 

Giornate di riposo nella regione di Coira

Nella regione gcf di Coira i collaboratori devono godere 60 giorni liberi, invece di 48, e azzerare le ore flessibili entro fine maggio 2008. garaNto sottolinea che questa misura è sproporzionata e eccessiva. Pur dimostrando una certa comprensione per le oscillazioni stagionali nei volumi di traffico, garaNto ritiene più opportuno adottare misure mirate sul fronte dell'organizzazione e del personale che non devono però andare a scapito unicamente del personale visto in particolare che a Coira ha già dato ampiamente prova di flessibilità. Basti ricordare che il comando regionale gli ha rifiutato la settimana di 43 ore con giorni di compensazione supplementari e che durante la stagione turistica deve lavorare più a lungo.

 

Pur difendendo le misure disposte nell'interesse dell'esercizio (ad es. EURO 08), il cdo Cgcf non respinge le obiezioni di garaNto in merito alla portata delle disposizioni sui giorni di riposo e sull'orario di lavoro flessibile. Il cdo Cgcf approfondirà la questione e garantisce che nel 2009 l'ordinamento attuale non sarà più in vigore.

 

Ammessi solo dati effettivi

I partner hanno inoltre convenuto che se i turni giornalieri si scostano dall'orario di lavoro, è opportuno rilevare nel RUMACA PEP lo stesso giorno il totale delle ore di lavoro effettivamente prestate. La ripartizione su due giorni, ad esempio nel caso di turni lunghi superiori alle 10 ore, non è ammessa ed è addirittura considerata una manipolazione dei dati.

 

garaNto seguirà con attenzione gli ulteriori sviluppi su questo fronte. Siamo del resto convinti che il Cgcf possa essere gestito in modo molto efficace anche senza dubbie deregolamentazioni.

Indietro

 


Greisenkorps GWK: Ausrüstung / Corps de vieillards: équipement / Corpo di anziani: equipaggiamento

Zukunft-GWK_Cgfr-futur_Futuro-Cgcf_GWK-Rollatoren.jpg