Nessun referendum contro la legge su Publica

09.01.2007

COMUNICATO STAMPA DELLA COMUNITÀ DI NEGOZIAZIONE DEL PERSONALE DELLA CONFEDERAZIONE (CNPC)
 
Nessun referendum contro la legge su Publica
La CNPC rivendica un aumento reale dei salari e la garanzia della protezione contro i licenziamenti
 
In votazione generale inizio gennaio, i membri dell’Associazione del personale della Confederazione (APC) si sono pronunciati contro il lancio di un referendum contro la legge su Publica. I due altri sindacati della Comunità di negoziazione del personale della Confederazione (CNPC), vale a dire garaNto e ssp/vpod, si allineano a questa decisione democratica. Tuttavia, ciò non significa in alcun caso che il personale federale sia d’accordo con lo smantellamento sociale della Cassa pensioni della Confederazione (Publica) imposto dal legislatore.
 
Piuttosto che impegnarsi in una costosa campagna politica, i sindacati della CNPC mobiliteranno ora tutte le loro forze ed i loro mezzi sindacali alfine di riportare la Confederazione sulla retta via di una politica del personale costruttiva. Concretamente, APC, vpod e garaNto rivendicano un aumento reale dei salari che gli impiegati federali attendono da oltre quindici anni! I sindacati della CNPC accetteranno il nuovo sistema salariale progettato dal Consiglio federale solo se la massa salariale verrà aumentata e solo se la ridistribuzione della stessa non avverrà a scapito dei salari medi e bassi. Inoltre, la CNPC esige il mantenimento della protezione contro i licenziamenti. Il Consigliere federale Hans-Rudolf Merz deve finirla con i suoi progetti di smantellamento!
 
I sindacati della CNPC organizzeranno delle azioni mirate a difesa dei diritti e delle aspirazioni legittime del personale federale. Quest’ultimo ne ha abbastanza dell’attuale corsa al risparmio isterica e opinabile e non vuol più stare a guardare. È giunto il momento di passare all’azione!
 
 
Informazioni:
Giordano Schera, garaNto, tel. 079 322 16 04

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