Nuova serie: valutazioni sindacali sui progetti dell'AFD (I)

14.08.2007
(OZ) Dato che la maggior parte dei membri del CC di garaNto collabora a progetti o gruppi di lavoro nazionali dell'Amministrazione federale delle dogane in rappresentanza dello stesso sindacato, il nostro giornale ha deciso di offrire ai propri lettori una serie di articoli che presentano i progetti dell'AFD nell'ottica sindacale. Queste valutazioni non pretendono di essere esaustive e tanto meno definitive - alla stregua del resto di alcuni progetti. Non rispecchiano nemmeno necessariamente il parere unanime della direzione di garaNto. Ecco quindi il primo di questa serie di articoli che si susseguiranno senza una scadenza rigorosa.
Innova, il progetto di riorganizzazione del Corpo delle guardie di confine

 

Innova alla prova pratica: servono correttivi

 


Dal 1° gennaio 2007 trovano applicazione pratica le decisioni adottate progressivamente dal marzo 2003. Dal punto di vista di garaNto, alcune hanno bisogno di correttivi soprattutto nell'ottica del personale. Il sindacato ha partecipato attivamente ai gruppi di lavoro che si sono occupati di istruzione, trasposizione HR e descrizione dei posti di lavoro, difendendo gli interessi preponderanti dei suoi affiliati.

 


David Leclerc, vicepresidente di garaNto

 


A parte il fatto che il Corpo delle guardie di confine (Cgcf) non ha praticamente cambiato volto dalla sua istituzione avvenuta oltre un secolo fa, se si considera che in passato l'acquisto di una nuova uniforme o l'introduzione di nuove prescrizioni sui copricapi erano temi di primaria importanza anche per il sindacato, il progetto Innova entra di prepotenza negli annali della storia sindacale.

Questo grande progetto mira prima di tutto a preparare il Cgcf al futuro, segnatamente ai nuovi compiti che quest'ultimo sarà chiamato a svolgere nell'ambito della sicurezza nazionale. Innova scardina le vecchie strutture, ridefinisce l'organizzazione e introduce nuove procedure. La formazione assume un peso diverso. La responsabilità per gli interventi viene delegata verso il basso, passa al fronte. Il personale ripartisce direttamente i turni, con effetti immediati sulle proprie esigenze in fatto di tempo libero e vita sociale.

garaNto ha partecipato sin dall'inizio a tutte le fasi importanti dal punto di vista della politica del personale, facendo valere davanti ai responsabili del progetto e alla direzione del Cgcf soprattutto le rivendicazioni seguenti:
1. L'istruzione fornita nell'ambito di Innova deve rispettare la cultura propria del Cgcf
2. Innova dev'essere motivante per il personale
3. Le conquiste sociali non devono peggiorare per i singoli agenti
4. La codecisione dev'essere garantita a tutti i livelli
5. L'implementazione dev'essere socialmente sostenibile
6. Durante eventuali test vanno rispettate le prescrizioni generali in materia di diritto del lavoro, in particolare quelle concernenti l'orario di lavoro.

Qui di seguito entriamo nel merito delle singole rivendicazioni.

 

1. La cultura propria del Cgcf
Il Cgcf ha un'identità propria che, in termini generali, è stata invero rispettata. Durante l'implementazione si è tuttavia constatato che ci vorrà del tempo prima di ritrovare una certa stabilità. Bisognerà soprattutto adeguare costantemente la formazione al fine di soddisfare debitamente anche in futuro le esigenze poste alla professione.


2. Motivazione
Nelle fasi iniziali, la motivazione, elemento fondamentale, ha subito un brutto colpo a causa di alcuni portatori di sapere incauti che hanno divulgato informazioni infondate. L'implementazione ha evidenziato un certo scetticismo: non tutti sono convinti dei risultati.
Qui la direzione del Cgcf deve intraprendere maggiori sforzi a tutti i livelli. Il personale federale è già sufficientemente penalizzato: un clima di lavoro motivante è il minimo che gli si possa offrire! Sin dalle fasi iniziali garaNto ha chiesto ai responsabili di adottare una politica d'informazione offensiva, riuscendo tuttavia solo a sollevare disappunto.

3. Difesa delle conquiste sociali
Questo punto è probabilmente il più delicato, dato che le nuove prescrizioni sull'orario di lavoro, i turni e le nomine si ripercuotono fortemente sul singolo. Per Innova era e rimane determinante il fatto di non essere associato a un mandato di risparmio né a eventuali licenziamenti - eventualità del resto inaccettabile per garaNto.

4. Codecisione a tutti i livelli
Nei progetti parziali con una certa valenza per la politica del personale la codecisione è stata garantita a livello di DGD-CC garaNto. Si sono svolti diversi incontri chiarificatori. Si è invece osservata una situazione ben diversa - in singoli casi deplorevole - tra comando e sezioni garaNto.

5. Implementazione socialmente sostenibile
Questo aspetto ha giocato un ruolo molto importante in seno al gruppo di lavoro «trasposizione HR». I responsabili hanno riconosciuto che errori in questo ambito avrebbero comportato ripercussioni fatali per la motivazione e il morale. È però apparso subito chiaro che la nuova struttura avrebbe ridotto il numero di impieghi a livello di quadri a partire dalla 15° classe di stipendio.
Le regioni non hanno applicato il progetto in modo unitario, lasciando supporre che ognuno ha una propria interpretazione del concetto di socialmente sostenibile. Ne consegue che complessivamente 92 quadri non sono stati rieletti. I modi in cui il personale è stato trattato in alcuni settori del Cgcf e l'arroganza dei toni non possono che nuocere al clima di lavoro. garaNto ha pertanto invitato gli organi dirigenziali della DGD a intervenire con rigore.

6. Osservanza delle prescrizioni in materia di diritto del lavoro
A soddisfazione di tutti, queste prescrizioni sono state rispettate. La stangata è però arrivata all'atto dell'entrata in vigore delle nuove prestazioni sull'orario di lavoro.
garaNto esige il severo rispetto delle disposizioni dato che già in sede di consultazione si sono delineati problemi. Le prescrizioni attualmente in vigore si allineano sì alla legislazione ma contraddicono in parte i modelli che le regioni hanno scelto per i turni. Anche su questo fronte garaNto ha chiesto l'adozione di correttivi a partire da metà 2007.

Valutazione finale
Il progetto Innova è ora nella fase di implementazione: i punti ancora in sospeso sono conosciuti e bisogna affrontare i problemi con serenità e ponderazione. Il partenariato sociale ha dato buone prove, tanto che le rivendicazioni presentate da garaNto sono state in buona parte accolte. Da parte sindacale si ribadisce tuttavia la necessità - a tutti i livelli: team, posti, comandi regionali o DGD - di attenersi rigorosamente a questo atteggiamento anche nelle fasi successive, in particolare per quanto concerne le prescrizioni sull'orario di lavoro e l'adeguamento dei turni. garaNto non sosterrà nessuna deroga alle disposizioni legali, in nessun caso.
Dal punto di vista della politica del personale esige che gli agenti non rieletti abbiano l'equa possibilità di annunciarsi a un altro posto a concorso in conformità con il piano sociale. La riuscita di Innova è possibile solo con il rispetto reciproco e un vero partenariato sociale. La via imboccata è quella giusta: affrontiamo insieme questa sfida, la più grande che il Cgcf abbia mai vissuto!

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