Nuovo dossier USS

26.10.2012

Nuovo dossier USS

  I vecchi ricchi esistono. Questo stereotipo è talmente curato e radicato da spedire i poveri vecchi dritti dritti nel dimenticatoio. Perché anche loro esistono come emerge da un nuovo dossier dell’Unione sindacale svizzera (USS)* sulla situazione economica dei pensionati in Svizzera.   Il nuovo dossier dell’USS analizza la struttura dei redditi delle economie domestiche dei pensionati. Le autrici osservano che il tanto osannato modello dei tre pilastri è applicabile di fatto solo a una minoranza di anziani: «Nel 2008 solo il 34,6% degli uomini e il 17,9% delle donne in pensione potevano contare sulle prestazioni dei tre pilastri (nuovi pensionati). Molto più spesso, il budget è composto da rendite AVS e fondi della previdenza professionale (rendite e/o capitale). Ciò vale per il 44,4% degli uomini e il 37,2% delle donne.” Per una donna su tre e un uomo su otto però la previdenza di vecchiaia si fonda su un unico pilastro: l’AVS.   Ma che cosa significherebbe per i pensionati cavarsela senza le prestazioni del secondo e del terzo pilastro? E se oltre all’AVS percepissero solo rendite complementari esigue dalla previdenza professionale? La povertà sarebbe una minaccia molto concreta, tanto più che le economie domestiche composte da pensionati che vivono in condizioni finanziarie difficili non possono far capo ad altri introiti. Le stesse economie domestiche si contraddistinguono per la mancanza di patrimonio.   Le autrici documentano le loro osservazioni ampiamente con dati statistici. I pensionati che hanno diritto solo a una rendita AVS parziale o a una rendita piena ma modesta non hanno altra possibilità se non quella di sottoporsi a estenuanti analisi del fabbisogno per poter beneficiare di una rendita complementare. Un’occhiata alle loro spese mostra – senza sorprese – che i più poveri devono utilizzare tutto il loro reddito per restare a galla (vitto, alloggio, salute).   Nell’ultimo capitolo le autrici presentano le modellizzazioni dell’USS sul reddito dei pensionati. Nelle intenzioni della Confederazione dovrebbe essere garantito il 60% dell’ultimo salario percepito (AVS e previdenza professionale) ma di fatto non è così.   Le autrici concludono che per garantirsi un mantenimento adeguato, molti pensionati hanno bisogno di migliorare le loro prestazioni. Con il progetto «AVS plus» l’USS propone una soluzione. Si tratta in particolare di provvedere affinché tutti i pensionati possano partecipare a pieno titolo alla vita sociale e non solo garantirsi il minimo vitale.   USS, E.A. (settembre 2012)


*Doris Bianchi, Jasmin Aregger : De loin pas tous riches – La situation économique des retraités et retraitées en Suisse, 2012 ; dossier N° 90 de l’USS. www.uss.ch – thèmes – politique sociale   *Doris Bianchi, Jasmin Aregger: „Längst nicht alle Alten sind reich. Zur wirtschaftlichen Lage der Rentner und Rentnerinnen in der Schweiz“. 2012, 28 Seiten (SGB-Dossier 90). www.sgb.ch – Themen – Sozialpolitik
 

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