Parità di trattamento con gli istruttori militari!

04.12.2018

Cari soci

La decisione del Consiglio federale a favore di un periodo di transizione breve ci è rimasta sullo stomaco.

Al termine dell’intervento al congresso dell’USS, Garanto non ha mancato di esprimere al consigliere federale Alain Berset tutto il suo disappunto. Berset ha manifestato comprensione per le nostre preoccupazioni e ci ha esortati a rivolgerci direttamente al DFF. Stando alle sue affermazioni, durante la seduta del 30 novembre non si è discusso più molto e la decisione è stata presa rapidamente. Garanto sapeva del breve periodo di transizione ma si è sempre espresso a favore almeno della soluzione minima 45/18 giudicando impraticabile ogni scenario peggiore. Non sappiamo purtroppo che ruolo ha giocato il direttore generale. Che si sia battuto pure lui a favore delle giovani guardie?

Lo stesso giorno il DDPS ha pubblicato informazioni molto più dettagliate. Per questo invochiamo la parità di trattamento.

Ossia

  • 23 anni di servizio (formazione di base inclusa)
  • Un indennizzo per l’aumento della durata della vita lavorativa

Viene versata al massimo la metà di una rendita transitoria (circa CHF 70 500.-), poiché in futuro in caso di pensionamento anticipato il datore di lavoro coprirà in media soltanto il 50 per cento dei costi di tale rendita. Il calcolo tiene conto degli anni di servizio. Ai collaboratori con 22 anni di servizio viene versato l’importo massimo e per ogni anno di servizio mancante è prevista una riduzione del 4,5 per cento.

  • Il carico fisico e psichico accresciuto dovrà ancora essere indennizzato e dovranno essere concessi giorni di compensazione supplementari per migliorare la conciliabilità tra vita privata e professionale.
  • Garanto esige di essere coinvolto dall’inizio nei lavori, ossia nella revisione OPPCPers.

Presenteremo queste richieste ancora oggi al DFF.

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