Retrospettiva 2005 Abbiamo risparmiato e riorganizzato a sufficienza

31.01.2006

Retrospettiva 2005

 

Abbiamo risparmiato e riorganizzato a sufficienza

 

A nome di tutto il comitato centrale, il presidente Rolf Uster presenta una retrospettiva dell’anno appena conclusosi. I problemi non sono certo mancati: PUBLICA, piano di rinuncia dei compiti, smantellamento salariale, soppressione di impieghi, tanto per citare i temi più importanti. Per fortuna i membri di garaNto non si sono lasciati sopraffare.

 

Politica federale in materia di personale

 

Azioni di protesta 2005

La petizione all’attenzione di Consiglio federale e Parlamento che il personale federale ha consegnato il 30 maggio 2005 alla Presidente del Consiglio nazionale Thérèse Meyer è stata firmata da oltre 16'000 dipendenti. L’azione di protesta organizzata al confine il 31 maggio 2005 è stata un grande successo nonostante lo scarso preavviso ai media. La campagna di volantinaggio ha prodotto delle colonne che non sono passate inosservate. I riscontri positivi a questa iniziativa infondono coraggio tanto che prima dei negoziati salariali con il Consigliere federale Merz il 1° dicembre 2005 si organizza davanti al Bernerhof un’imponente manifestazione, alla quale partecipano anche oltre 200 membri di garaNto per ribadire a gran voce le richieste dei dipendenti federali. Il comitato centrale coglie l’occasione per ringraziare tutti gli attivisti per il loro fattivo sostegno a tutte le azioni di protesta indette nel 2005 e conta su questo spirito combattivo anche in futuro. La svolta nella politica dev’essere conquistata! La pressione al risparmio dei picconatori dello Stato deve finire! Bisogna rinvigorire il partenariato sociale sull’esempio di quello attuato sotto i predecessori di Merz. Vogliamo un consigliere federale che sia un partner negoziale affidabile! Il personale federale, in particolare il personale delle dogane e del Corpo delle guardie di confine, non merita lo scherno e la scarsa considerazione che la politica gli riserva.

 

PUBLICA

Il nostro giornale si è occupato ampiamente dell’intenzione (inaccettabile) della Confederazione di risanare PUBLICA a spese degli assicurati e di imporre l’innalzamento a 65 anni dell’età di pensionamento per uomini e donne. Da un sondaggio condotto da garaNto tra i suoi membri in marzo emerge un consolidamento dell’opposizione sindacale allo smantellamento sociale. Dal Parlamento ci attendiamo il mantenimento a 22 anni dell’inizio dell’obbligo assicurativo, una rendita transitoria, un valido ordinamento per gli assicurati tra 55 e 65 anni, un chiaro miglioramento per gli assicurati tra 45 e 54 anni, eccessivamente penalizzati dalla revisione prevista. Se il Parlamento non cambia rotta, i sindacati saranno obbligati a lanciare il referendum.

 

Pacchetto salariale 2006

Dal 1.1.2005 i dipendenti federali al massimo della loro classe di stipendio non percepiscono più nessun aumento. L’indennità unica non assicurata, pari all’1,9 percento, è lontana dal 2,5 percento convenuto nell'ambito del pacchetto salariale 2004 e si colloca negli ulteriori tagli di 50 milioni di franchi decisi arbitrariamente dalle Camere seguendo le raccomandazioni dell’ex direttore generale delle dogane Hans Lauri, ora consigliere agli Stati UDC per il Cantone di Berna. garaNto esige che per il 2007 e al cambiamento di primato venga concesso l’intero rincaro (circa 4,5 percento) debitamente assicurato, come Merz aveva del resto promesso nell’agosto 2004. garaNto vuole credere a questa promessa che si estende anche al rincaro sulle rendite. Non dimentichiamo che il personale federale ha percepito l’ultimo aumento reale 15 anni fa. Lo stesso consigliere federale, che non ha pietà per nessun dipartimento e nessun dipendente (Forum D.; settembre 2/2005), prevede per i ricchi regali fiscali per importi miliardi. Il confronto commissionato dalla Confederazione sui salari e le casse pensioni tra il settore pubblico e quello privato va interpretato correttamente. garaNto non accetta prospettive di aumenti salariali unilaterali a favore dei quadri superiori (a partire dalla 30° classe di stipendio). È provocatorio risparmiare solo sulle classi inferiori e medie. Agli “zuccherini”, Consiglio federale e Parlamento devono finalmente far seguire fatti concreti.

 

Programmi di sgravio 03/04, piano di rinuncia ai compiti e riforma dell’amministrazione

I progetti di risparmio prevedono tagli sempre più puntuali, ad esempio nelle indennità e spese. Lo smantellamento di 383 impieghi nell’AFD entro il 2008 è già stato completato nella misura del 70% entro fine 2005. Le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti: nuovi uffici con lo stesso effettivo di personale o più valichi di confine non occupati. Ciò riduce la credibilità dell'AFD davanti all'opinione pubblica e all'economia. garaNto non appoggia l’ultima iniziativa burocratica della Confederazione, ossia la riforma dell’amministrazione, in particolare perché la Confederazione non è disposta a rinunciare ai licenziamenti né ad assicurare un collocamento vincolante.

 

Attività in seno all’AFD

I progetti sono più importanti dei compiti principali degli uffici di servizio?

Questa domanda sorge spontanea se si pensa agli scarni effettivi del servizio civile. Le decisioni adottate dal Parlamento nel 2004 si ripercuotono pesantemente: i nuovi uffici doganali come quello di Rheinfelden devono essere gestiti col personale di altri uffici che, a loro volta, risentono della mancanza di agenti. Il vaso è pieno! Di questo passo, come può l’AFD garantire in modo credibile la protezione dei cittadini e la tutela dei loro interessi come pure i servizi allo Stato e all’economia? Come si possono adempiere sempre più compiti con sempre meno personale? garaNto solleverà la questione degli effettivi nel servizio civile e inviterà il direttore generale Dietrich a scoprire le sue carte. Per garaNto un aumento del personale è più urgente che mai.

 

innova

garaNto è rappresentato nei principali gruppi di lavoro di innova, tra cui quello che si occupa degli orari di lavoro, operativo dal 2006. Visto l’intensificarsi delle lamentele dei membri secondo cui le prescrizioni in materia di orari di lavoro non sono rispettate ovunque, garaNto ribadisce che non può tollerare la deregolamentazione e l’arbitrarietà di cui sono vittima i dipendenti, già esposti alla pressione comportata dalla valutazione del personale. La salute e la sicurezza del personale sono dei valori da tutelare e dai quali noi come sindacato non prescindiamo in nessun caso. Le proposte di classificazione dell’AFD sono in media inferiori alle nostre aspettative e tengono conto solo limitatamente delle cresciute esigenze. Non perderemo di vista le condizioni previste per i più deboli. Auspichiamo caldamente che le previsioni della DGD (una buona dozzina di casi problematici) non trovino riscontri pratici. L’aumento delle assunzioni di candidati esterni per i posti di quadro inducono giustamente a chiedere qualche spiegazione al datore di lavoro.

 

Servizio civile

La DGD risponde negativamente alle domande di classificazione per capiservizio, revisori, personale del servizio inquirente e altri servizi, adducendo il cattivo contesto politico. garaNto non archivia tuttavia tali richieste. L’apertura alla 28° classe di stipendio per gli ispettori doganali – ottenuta dopo 16 lunghi anni – non deve restare l’unico successo. Il servizio civile deve smantellare circa 300 impieghi entro il 2008. Ci aspettiamo che il direttore generale Dietrich dia qualche segnale positivo a questa categoria professionale e si adoperi per compensare questo incredibile smantellamento. L’effettivo di posti di lavoro deve corrispondere ai compiti che l'AFD deve svolgere nel presente e in futuro. Gli elogi espressi dall'economia e dalla politica nei confronti dell'AFD devono allentare la pressione sull'occupazione.

 

Profilo del personale attivo nell’esportazione

Anche garaNto ha ricevuto il rapporto finale della DGD per consultazione (termine fine gennaio 2006). Il sindacato si adopererà per garantire ai revisori doganali un’attività interessante e variata e mettere a tacere le dicerie che corrono incessantemente sul loro conto. Affermazioni del tipo: “La maggior parte dei revisori non è capace di svolgere il suo lavoro” sono state espresse perfino dal direttore generale. Eppure non trovano riscontro nemmeno nel rapporto. Questa categoria di personale non deve essere messa alla gogna e tanto meno in disparte. Per tutte le varianti proposte si impone un’applicazione socialmente sostenibile.

 

Prospettive 2006 in breve

Obiettivi prioritari:

-         Lottare contro lo smantellamento sociale presso la Confederazione (PUBLICA e politica salariale).

-         Rivendicare un maggiore effettivo di posti di lavoro nel servizio civile.

-         Seguire e imporre un’applicazione di innova favorevole al personale.

-         Impegnarsi per un’occupazione adeguata dei revisori nell’AFD.

-         Organizzare i cambiamenti in modo socialmente sostenibile e senza licenziamenti.

-         Consolidare le strutture interne di garaNto e rafforzare la collaborazione con le associazioni partner.

-         Condurre in porto il terzo congresso ordinario previsto l’8/9 giugno 2006 a Thun.

 

Rolf Uster, presidente centrale di garaNto

 

Indietro

 

Rollator-Grenzwaechter_.jpg

Assemblea straordinaria delle guardie di confine a Olten: martedì, 5 sett. 2017, dalle ore 11 alle 14

Kulturzentrum Schützi, Olten: Contro l'aumento dell'età del pensionamento a 65 anni! Discussione sulle misure ed azioni contro la decisione del Consiglio federale. Vi preghiamo di annunciarvi a 6IGGjoeoj4maiYach8aLgA@nospam entro il 16 agosto.

Kulturzentrum Schützi, Olten
Kulturzentrum Schützi, Olten

Chi ha paura della valutazione del personale? Scheda informativa di Garanto

più