Riforma III delle imprese: non ci lasciamo più imbrogliare

Non è ancora dato sapere a quanto ammonteranno le perdite fiscali che l’approvazione della riforma III dell’imposizione delle imprese potrebbe comportare. È tuttavia certo che a Confederazione e Cantoni mancheranno diversi soldi. Perfino l’ex consigliera federale Widmer-Schlumpf ha criticato la mancanza di un controfinanziamento.

Non ci lasciamo intimorire nemmeno dai programmi di risparmio paventati dal consigliere federale Maurer qualora la riforma venisse bocciata. Sappiamo bene che queste misure possono essere adottate a prescindere dall’esito della votazione. Lo abbiamo sperimentato in prima persona con l’approvazione della riforma II con Merz alla guida del DFF. Un’esperienza che non intendiamo ripetere. Quindi: NO alla riforma III per garantirci in futuro un’alternativa valida senza massicce perdite fiscali.

OZ 

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