Schiarite grazie a Garanto

Reazioni al comunicato stampa di Garanto del 25.08.2016 (Maurer / Cgcf TI)

Finalmente! Il nostro comunicato stampa del 25 agosto 2016 (“Egregio consigliere federale, assicuri finalmente trasparenza e informi l’opinione pubblica!”) ha suscitato vivo interesse sia tra i media che nell’opinione pubblica. Il risultato migliore è tuttavia la presa di posizione del consigliere federale Ueli Maurer che ha finalmente rotto il silenzio e risposto alle accuse rivolte alle guardie di confine soprattutto in Ticino sulla questione dei migranti. Contavamo sul fatto che il capo supremo del personale si sarebbe schierato chiaramente a sostegno delle guardie. Le parole però contano ben poco: adesso ci aspettiamo i fatti. Sarebbe opportuno che Maurer prendesse posizione anche contro il programma di stabilizzazione – per altro inutile – e i pericolosi tagli nell’AFD. 

Da inizio agosto Garanto registrava un incremento delle richieste d’informazione da parte dei media su una presunta modifica della prassi in materia di migranti e asilo al confine svizzero. Garanto non ne sapeva comunque nulla. Hanno suscitato scalpore anche le dichiarazioni del consigliere di Stato ticinese Norman Gobbi che il 14 agosto 2016 dalle colonne della “Sonntagszeitung” lascia intendere che i richiedenti l’asilo vengono respinti. Dichiarazioni in seguito smorzate ma che hanno fomentato ulteriormente le critiche nei confronti del Cgcf, contro il quale si sono scagliate anche Amnesty International e l’Organizzazione svizzera di aiuto ai rifugiati. Eppure Maurer non prendeva posizione. 

Il Cgcf correva quindi il rischio di diventare il capro espiatorio. Una situazione inaccettabile per Garanto che il 25 agosto ha pubblicato un comunicato stampa suscitando vivo interesse: in poco tempo il “Tagesanzeiger” ha registrato 464 commenti prevalentemente positivi. La segretaria centrale e il presidente centrale hanno rilasciato diverse interviste. Questi interventi e la presa di posizione di Maurer hanno portato a una schiarita e calmato gli animi. Il 29 agosto Maurer si è complimentato con il personale al confine per l’impegno e la grande dedizione con cui svolge i propri compiti. 

Il 30 agosto anche il comandante della regione Ticino ha informato esaustivamente in conferenza stampa sul lavoro delle guardie. Il 3 settembre il direttore generale delle dogane e il comandante del Cgcf hanno incontrato il gruppo socialista alle Camere. Entrambi, affiancati dal segretario di Stato Mario Gattiker della SEM, informeranno i parlamentari il 13 settembre 2016. 

Non di sole parole però vivono le guardie di confine e i doganieri. Garanto e la Comunità di negoziazione del personale della Confederazione (CNPC) si aspettano ora una presa di posizione concreta e un sostegno da parte di Maurer. La migliore occasione, per quanto non gratuita, potrebbe concretizzarsi con i negoziati salariali con le associazioni del personale o il dibattito sul bilancio. 

Oscar Zbinden / Heidi Rebsamen


Reazioni al comunicato stampa di Garanto del 25.08.2016, elenco di link: www.garanto.ch – Media – Media 2016.


 

 

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