Skip to main content

Partenariato sociale a livello locale

Un tema che Garanto ha sostenuto con il massimo impegno. I colloqui tra partner sociali dovrebbero riprendere anche a livello locale. Dopo alcuni incontri con il consiglio di direzione, è stata concordata una modifica del memorandum of understandig. Le questioni regionali che non hanno effetti diretti per gli altri livelli o per tutta l’AFD possono quindi essere discusse e risolte in loco. Le parti interessate avranno un anno di tempo per valutare la validità di questa soluzione.

Il tempo per cambiarsi è tempo di lavoro

La campagna della VPOD, avviata nell’autunno 2018, ha permesso di raccogliere alcuni successi negli ospedali della Svizzera tedesca. Ne è un esempio la causa intentata davanti al tribunale del lavoro del Canton Zurigo contro l’ospedale di Bülach che dovrà rimborsare con effetto retroattivo dal 2016 il tempo di cambiarsi. Il 18 marzo la VPOD ha inoltre avviato una serie di azioni legali davanti agli ispettorati cantonali del lavoro della Romandia. Da parte nostra, terremo presente la tematica e a tempo debito interverremo presso l’AFD.

Garanto chiede alleggerimenti a partire dai 50 anni

Durante la riunione del 7 dicembre 2018 il comitato centrale ha preso atto con disappunto della decisione del Consiglio federale di innalzare a 65 anni l’età di pensionamento per le guardie di confine di sesso maschile e a 64 quella per le guardie di sesso femminile a partire dal 1° gennaio 2020. Il cc ha analizzato accuratamente la situazione dei diretti interessati, ossia delle guardie di confine con meno di 50 anni d’età e meno di 23 anni di servizio. È chiaro che ora si dovrà procedere a un massiccio adeguamento dei piani di carriera. Il cc ritiene che il bisogno di intervento sia elevato e chiede condizioni di lavoro meno dure per i collaboratori che hanno già compiuto 50 anni.

  • Servizio dalle 22.00 alle 5.00 solo su base volontaria
  • Creazione di posti di lavoro nel backoffice e condizioni di lavoro agevolate
  • Garanzia di un posto di lavoro all’AFD per i collaboratori con gravi problemi di salute affinché possano lavorare fino a 62 anni
  • Possibilità di perfezionamento fino a 65 anni, ossia le guardie di confine devono essere accompagnate e formate fino al pensionamento
  • Nuovi piani di carriera, ad esempio carriere ad arco
  • Libera scelta del posto a partire da 55 anni, ossia nessuna incorporazione né trasferimento
  • Garanzia dello stato acquisito in caso di nuove mansioni
  • Adeguamento della formazione SIT
  • Impieghi nel settore chiave e impieghi di supporto solo su base volontaria
  • Possibilità a fine carriera di lavorare a tempo parziale con partecipazione del datore di lavoro (Modello 80+10: riduzione all’80%; l’Amministrazione assume il 10% del salario affinché il collaboratore percepisca il 90% del salario)
  • Una rendita transitoria del datore di lavoro su base volontaria per i collaboratori tra 60 e 62 anni con problemi di salute che vogliono andare in pensione anticipatamente
  • Equipaggiamento personale più leggero, conforme ai principi della tutela della salute e adeguato alle condizioni meteo, soprattutto in caso di canicola
  • Dotazione ergonomica delle postazioni di lavoro e dei veicoli di servizio
  • Reintroduzione di 2 ore di sport a settimana e altre misure di promozione del fitness durante l’orario di lavoro
  • Inserimento nel servizio sanitario della consulenza per l’alimentazione e il movimento
  • Finanziamento da parte dell’AFD dell’assistenza medica partire da 60 anni
  • Contributo ai premi di cassa malati
  • Il diritto a una partecipazione del datore di lavoro a una rendita transitoria va inserito nell’elenco delle funzioni di cui all’art. 88seg. OPers.