Durante la riunione del 7 dicembre 2018 il comitato centrale ha preso atto con disappunto della decisione del Consiglio federale di innalzare a 65 anni l’età di pensionamento per le guardie di confine di sesso maschile e a 64 quella per le guardie di sesso femminile a partire dal 1° gennaio 2020. Il cc ha analizzato accuratamente la situazione dei diretti interessati, ossia delle guardie di confine con meno di 50 anni d’età e meno di 23 anni di servizio. È chiaro che ora si dovrà procedere a un massiccio adeguamento dei piani di carriera. Il cc ritiene che il bisogno di intervento sia elevato e chiede condizioni di lavoro meno dure per i collaboratori che hanno già compiuto 50 anni.
- Servizio dalle 22.00 alle 5.00 solo su base volontaria
- Creazione di posti di lavoro nel backoffice e condizioni di lavoro agevolate
- Garanzia di un posto di lavoro all’AFD per i collaboratori con gravi problemi di salute affinché possano lavorare fino a 62 anni
- Possibilità di perfezionamento fino a 65 anni, ossia le guardie di confine devono essere accompagnate e formate fino al pensionamento
- Nuovi piani di carriera, ad esempio carriere ad arco
- Libera scelta del posto a partire da 55 anni, ossia nessuna incorporazione né trasferimento
- Garanzia dello stato acquisito in caso di nuove mansioni
- Adeguamento della formazione SIT
- Impieghi nel settore chiave e impieghi di supporto solo su base volontaria
- Possibilità a fine carriera di lavorare a tempo parziale con partecipazione del datore di lavoro (Modello 80+10: riduzione all’80%; l’Amministrazione assume il 10% del salario affinché il collaboratore percepisca il 90% del salario)
- Una rendita transitoria del datore di lavoro su base volontaria per i collaboratori tra 60 e 62 anni con problemi di salute che vogliono andare in pensione anticipatamente
- Equipaggiamento personale più leggero, conforme ai principi della tutela della salute e adeguato alle condizioni meteo, soprattutto in caso di canicola
- Dotazione ergonomica delle postazioni di lavoro e dei veicoli di servizio
- Reintroduzione di 2 ore di sport a settimana e altre misure di promozione del fitness durante l’orario di lavoro
- Inserimento nel servizio sanitario della consulenza per l’alimentazione e il movimento
- Finanziamento da parte dell’AFD dell’assistenza medica partire da 60 anni
- Contributo ai premi di cassa malati
- Il diritto a una partecipazione del datore di lavoro a una rendita transitoria va inserito nell’elenco delle funzioni di cui all’art. 88seg. OPers.